In una fabbrica di impianti lavaggio cani la struttura in acciaio è la parte che resta esposta ad acqua, shampoo, vapore e intemperie per anni. Per questo l'acciaio non lo compriamo già tagliato: entra in reparto in fogli ed esce sotto forma di cabina.





L'acciaio arriva in fogli. Il taglio laser fa il profilo esterno e tutti i fori — ugelli, sensori, ventole, passaggi cavi — così il pannello esce già forato dove serve. I ritocchi fatti a mano sul metallo sono i punti da cui, dopo due inverni, parte la ruggine.
Asole, griglie e fori ripetuti si fanno alla punzonatrice, con lo stesso programma per ogni pezzo dello stesso modello. È il motivo pratico per cui un pannello di ricambio spedito fra due anni combacia con la macchina che hai installato oggi.
I pannelli vengono piegati alla pressa piegatrice. La rigidità di una cabina non nasce dallo spessore, nasce dalle pieghe: bordi formati, non lamiera piatta imbullonata. Una macchina che lavora all'aperto da −10 °C a 55 °C e prende acqua in pressione ogni giorno cede proprio dove non è stata irrigidita.
Struttura, pannelli e porta vengono montati e saldati, poi finiti. Qui la cabina prende la forma definitiva e le sedi per vetro, guarnizioni e cerniere. Il colore è uno dei punti che puoi cambiare in OEM; la geometria resta quella del modello.
Prima che entri un solo componente idraulico o elettrico, la carpenteria viene controllata: geometria, planarità, allineamento della porta, finitura dei bordi. Un difetto di struttura scoperto dopo il montaggio costa una macchina intera, quindi si guarda adesso.
Sulla struttura finita si monta tutto il resto. Produrre un impianto lavaggio cani non vuol dire mettere insieme scatole comprate altrove: circuito acqua, aria, sensori e schermo li montiamo e li tariamo qui, sullo stesso banco.
Pompa, trattamento acqua, ugelli e regolazione PID. L'acqua di lavaggio sta a 38 °C ± 2 °C e la pressione è regolabile fra 0,1 e 0,5 MPa, così la stessa macchina lavora su reti diverse. Nel trattamento a bordo rientra anche l'acqua arricchita di idrogeno, che allevia irritazioni, secchezza e prurito.
38 °C ± 2 °CLe sonde NTC interrompono il ciclo se l'acqua o l'aria supera i 42 °C. È una protezione fisica, montata e provata in fabbrica: non dipende da chi imposta il programma né da chi sta davanti alla macchina.
42 °CDue condotti e più uscite, per asciugare senza puntare un solo getto caldo sull'animale. Il rumore in asciugatura resta ≤ 65 dB, un dato che pubblichiamo perché è quello che decide se una macchina può stare in un'area vendita o in una zona di passaggio.
≤ 65 dBRadar a onde millimetriche e rilevamento a infrarossi vengono montati e verificati uno per uno. Se per 30 secondi non c'è alcun segnale vitale, la porta si sblocca; l'arresto di emergenza è fisico e il gestore riceve l'avviso.
sblocco dopo 30 sUV-C, infrarossi e ozono o anioni. Parte da solo dopo ogni ordine e dura circa 4 minuti, con un abbattimento dichiarato del 99,9 %. È il modulo che permette di far entrare due animali sconosciuti di fila senza che nessuno passi a pulire la cabina in mezzo.
circa 4 minIl terminale Nayax si monta su Max, Pro, Store e Tub. Il PetWash Mini — solo da interno non ha alcun terminale di pagamento e non è pensato per il self service a pagamento. I metodi realmente disponibili dipendono dal paese e dall'acquirer, quindi si verificano in fase di preventivo.
Max, Pro, Store, TubNon montiamo né prevediamo spray profumati o oli essenziali: gli spray sono un rischio epatico e renale per il gatto. Il profumo leggero che senti a fine ciclo lo lascia lo shampoo delicato.
È il controllo su cui non facciamo eccezioni. Ogni macchina viene collegata e fatta lavorare con acqua vera prima di entrare nell'imballo — ogni unità, non un campione per lotto. Una perdita, un ugello otturato o un sensore che risponde a intermittenza si vedono solo con la macchina piena e in movimento.


Allaccio idrico, scarico e corrente. La macchina viene messa in pressione fra 0,1 e 0,5 MPa e alimentata alla tensione del paese di destinazione, 220–240 V o 110–120 V. Max, Pro e Store assorbono 4.300 W, il Tub 3.200 W (4.000 W in modalità bagno), il Mini 1.870 W su presa normale.
Il ciclo di lavaggio e asciugatura gira dall'inizio alla fine, con acqua e prodotti. Non accendiamo la macchina per trenta secondi per vedere se lo schermo si illumina. Il dettaglio delle fasi è nelle schede della gamma.
Si verifica che la regolazione PID tenga l'acqua a 38 °C ± 2 °C durante tutto il ciclo, e che l'interruzione NTC intervenga davvero se acqua o aria supera i 42 °C. Una temperatura giusta a vuoto e sbagliata sotto carico non serve a nessuno.
Ogni ugello deve spruzzare, ogni giunto deve tenere, l'acqua deve andarsene. È la parte noiosa della prova ed è quella che evita la telefonata di un cliente con una pozza sotto la macchina la settimana dopo l'installazione.
Si prova il gruppo di asciugatura sui due condotti e su tutte le uscite, a cabina chiusa. Il valore di riferimento resta ≤ 65 dB: un impianto che urla non lo tiene nessuno in un negozio, per quanto lavi bene.
Radar e infrarossi si provano al banco: presenza rilevata, sblocco della porta dopo 30 secondi senza segnale vitale, arresto di emergenza premuto a mano. Sono le funzioni che tengono la macchina utilizzabile da un cliente senza personale accanto.
Sul PetWash Max — doppia porta si prova anche la seconda porta, quella di destra: dietro c'è la postazione di ritocco manuale, con pistola ad acqua e asciugatore, entrambi a temperatura regolata, perché chi rifinisce a mano lavori alla stessa temperatura sicura del ciclo automatico. Non è un ingresso più largo: l'animale entra dalla porta principale, come sul Pro. Il PetWash Tub — vasca aperta self service non ha porta né cabina chiusa, quindi lì si provano la doccetta manuale, i programmi bagno e i due schermi, 21,5″ e 32″.
Il ciclo di disinfezione parte e si cronometra, circa 4 minuti. Poi lo schermo — 21,5″ su Max, Pro, Store e Tub, 7″ sul Mini — e il terminale di pagamento, dove è previsto. Si controlla anche la lingua dell'interfaccia, che per l'Italia consegniamo in italiano.
Finita la prova, la macchina viene svuotata e asciugata. L'acqua residua dentro un imballo che viaggia per settimane è il modo più semplice per far arrivare a destinazione una macchina segnata, e si evita con mezz'ora di lavoro qui.
Il controllo qualità di un impianto non è una firma su un foglio a fine linea: è una lista di punti, ripetuta dopo ogni fase, da persone che possono fermare il pezzo.
Non abbiamo una linea completamente automatizzata e non la raccontiamo: sui punti che contano guardano delle persone, e una macchina che non passa torna indietro invece di partire. Se una cabina ha un allineamento fuori tolleranza, se una tenuta gocciola, se un sensore risponde a intermittenza, il pezzo esce dal flusso e viene rifatto. Non pubblichiamo un certificato di sistema qualità, perché non ne abbiamo uno: quello che possiamo mostrarti è il reparto. Guarda il video, e se vuoi vedere dal vivo il modello che stai valutando — anche la tua macchina durante la prova in acqua — fissiamo una visita alla fabbrica in videochiamata, con la telecamera in mano e le tue domande.
Fissa una visita in videochiamataPunti di controllo prima dell'imballo: geometria e finitura della carpenteria · serraggi e tenute del circuito acqua · verifiche elettriche e di isolamento · porta, cerniere e vetro · ugelli e portata · gruppo di asciugatura · ciclo di disinfezione · schermo, software e terminale di pagamento · accessori, consumabili e documenti nella cassa.
Hardware, software e fabbrica stanno nello stesso team. È la ragione per cui una richiesta di modifica all'interfaccia non deve attraversare tre aziende prima di arrivare a chi scrive il codice.
L'interfaccia sullo schermo, la logica dei cicli e il gestionale li sviluppiamo internamente. Gestiamo punti di lavaggio self service in proprio dal 2014 circa, e più di dieci anni nel settore si sentono soprattutto qui: le funzioni nate da un problema vero restano, le altre spariscono.
team internoIl software della macchina si aggiorna da remoto, anche su impianti già installati e in servizio. La macchina può restare autonoma oppure essere collegata in rete: la scelta la fai tu, in base alla connettività disponibile nella tua sede.
da remotoCompreso, senza canone: stato delle macchine, incassi per macchina, gestione multi-sede, pacchetti, dispositivi, coupon, ordini, ricariche, amministrazione e shop. L'elenco non è esaustivo e cambia con gli aggiornamenti. Prezzi e promozioni si impostano da remoto, senza toccare l'impianto.
multi-sedeUn guasto meccanico non si aggiorna. Il percorso è un altro: filmi il problema, lo diagnostichiamo in videochiamata, il ricambio in garanzia parte gratis. Garanzia di 1 anno sull'intera macchina con assistenza anche dopo. Il ricambio lo monta il tuo installatore, o tu, con i nostri ingegneri in linea.
1 anno + assistenzaLa lingua dello schermo per l'Italia è l'italiano. In OEM si personalizza insieme al colore della cabina e al logo, e si approva prima che parta la produzione.
L'ultima fase è quella che decide in che stato la macchina arriva. La resa è EXW: dal cancello della fabbrica in poi il trasporto lo organizzi tu con il tuo spedizioniere, quindi i dati di imballo servono prima a lui che a te.


Peso e ingombro dell'imballo servono a chi scarica: carrello elevatore o transpallet, e un passaggio libero fino al punto di installazione. Sono verifiche da fare quando ordini, non il giorno in cui arriva il camion.
Un OEM serio non è un adesivo applicato all'ultimo momento. Se il tuo marchio va sulla cabina, la cabina si costruisce così dall'inizio.

Tempi, quantità minime e che cosa si può davvero cambiare sono spiegati per esteso sulla pagina OEM. Qui basta sapere che la personalizzazione entra in produzione, non arriva dopo.
I documenti li produciamo noi, in fabbrica, insieme alla macchina. Con l'impianto consegniamo quello che chiedono dogana, assicurazione e proprietà.
La macchina porta la marcatura CE in base alla direttiva Bassa Tensione e alla direttiva EMC. Dichiarazione di conformità UE e fascicolo tecnico sono allegati alla consegna.
LVD + EMCLimitazione delle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche — valutata e documentata.
RoHSOgni macchina è accompagnata dalle istruzioni nella lingua ufficiale del paese di destinazione: per l'Italia è un obbligo dell'Allegato I, punto 1.7.4, della Direttiva Macchine, recepita con il D.Lgs. 17/2010. Le prepariamo noi, non le fa tradurre il compratore. Se ti serve una copia prima della spedizione per la tua documentazione interna, la chiedi nel preventivo e te la mandiamo su richiesta. Dal 20 gennaio 2027 si applica il Regolamento (UE) 2023/1230, che conferma l'obbligo linguistico e la disponibilità della documentazione per almeno dieci anni.
Allegato I 1.7.4Una macchina può essere immessa sul mercato UE solo se esiste un operatore economico stabilito nell'Unione. Produciamo fuori dall'UE e non abbiamo sede né mandatario nell'Unione: nell'acquisto diretto è di norma la tua azienda a diventare l'importatore. Forniamo i documenti, le istruzioni in italiano, e restiamo raggiungibili.
ImportazioneVerifica di installazione e controlli elettrici in loco restano a carico dell'operatore — art. 71, comma 4, del D.Lgs. 81/2008: l'installazione è un allaccio ordinario di acqua, corrente e scarico, che esegue un installatore della tua zona. Per lo scarico l'autorizzazione preventiva è prevista dall'art. 124 del D.Lgs. 152/2006, ma la disciplina è regionale e comunale: in Lombardia, per esempio, le acque delle toelettature sono assimilate alle domestiche. Verifica con il gestore locale; noi forniamo i dati di scarico della macchina da allegare alla pratica.
Scrivici quale modello stai valutando, dove va installato e se ti serve il tuo marchio sulla cabina. Rispondiamo entro un giorno lavorativo con scheda tecnica, dati di allaccio, consumi e imballo, e preventivo EXW di fabbrica. Se prima vuoi vedere il reparto, fissiamo la visita in videochiamata.
Niente spam. I dati servono solo a preparare il preventivo.
Le domande che riceviamo da chi vuole capire chi costruisce la macchina prima di ordinarla.
Un produttore di macchine lavaggio cani si riconosce da tre cose: lavora l'acciaio, prova le macchine e scrive il proprio software. Noi le facciamo tutte e tre. La carpenteria parte dalla lamiera con taglio laser, punzonatura CNC e piegatura; ogni unità passa la prova in acqua prima dell'imballo; interfaccia, logica dei cicli e gestionale li sviluppiamo internamente. Gestiamo punti di lavaggio self service in proprio dal 2014 circa e abbiamo oltre dieci anni nel settore. Il resto lo trovi nella pagina chi siamo.
Sì, in videochiamata: è la formula che proponiamo a tutti, perché non costa un viaggio e si può fissare in pochi giorni. Ti mostriamo il reparto, il modello che stai valutando e, se la tua macchina è già in produzione, la prova in acqua della tua unità. Una visita di persona si organizza caso per caso e si concorda in fase di preventivo. La richiesta parte dal modulo di contatto.
Ogni macchina. Viene collegata ad acqua, scarico e corrente e fa girare il ciclo completo di lavaggio e asciugatura: temperatura a 38 °C ± 2 °C, pressione fra 0,1 e 0,5 MPa, ugelli, tenute, asciugatura ≤ 65 dB, sensori di presenza, sblocco della porta dopo 30 secondi senza segnale vitale sulle cabine chiuse, ciclo di disinfezione di circa 4 minuti, schermo e terminale di pagamento dove è previsto. Sul Tub, che è una vasca aperta self service, al posto della porta si provano doccetta manuale, programmi bagno e i due schermi da 21,5″ e 32″. Poi ogni macchina viene svuotata e asciugata prima di entrare nell'imballo.
La produzione è entro 25 giorni lavorativi dalla conferma. La spedizione va via mare per gli ordini standard, oppure FedEx, DHL o UPS quando serve in fretta. La resa è EXW, quindi il trasporto lo organizzi tu o il tuo spedizioniere con i dati di imballo che ti diamo nel preventivo.
Il PetWash Pro — porta singola viaggia in un imballo da 140 × 120 × 220 cm, per un peso lordo di circa 387 kg; il coperchio decorativo a orecchie è removibile e aggiunge circa 260 mm ai 1.900 mm del corpo. Per gli altri modelli i dati di imballo sono nella scheda tecnica, su richiesta. Servono a chi scarica: carrello elevatore o transpallet e un passaggio libero fino al punto di installazione.
La marcatura CE in base alla direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE e alla direttiva EMC 2014/30/UE, più RoHS, con dichiarazione di conformità UE e fascicolo tecnico allegati alla consegna. I documenti li prepariamo qui, insieme alla macchina, così arrivano in cassa con l'unità e non settimane dopo. Se ti servono in visione prima della spedizione, te li mandiamo su richiesta.
Sì, e non è una cortesia: l'Allegato I, punto 1.7.4, della Direttiva Macchine — recepita con il D.Lgs. 17/2010 — impone che ogni macchina sia accompagnata dalle istruzioni nella lingua ufficiale dello Stato in cui viene immessa sul mercato. La documentazione la produciamo noi in fabbrica. Con la macchina ricevi istruzioni d'uso e manutenzione in italiano, dichiarazione di conformità UE, fascicolo tecnico e i dati tecnici di allaccio e di scarico. Se ti serve una copia prima della spedizione, te la mandiamo su richiesta.
L'installatore che scegli tu, ed è più semplice di quanto sembri: acqua, corrente e scarico, tre allacci soli. Li esegue qualsiasi idraulico o elettricista della tua zona, e un acquirente pratico di impianti ci arriva da solo. Installazione, allacci e controlli elettrici in loco restano a carico dell'operatore, come prevede l'art. 71, comma 4, del D.Lgs. 81/2008. Noi mandiamo in anticipo i dati di allaccio e la scheda tecnica, seguiamo la messa in servizio in videochiamata e restiamo per l'assistenza: guasti diagnosticati in videochiamata, ricambi in garanzia spediti gratis, software aggiornato da remoto. Altre risposte nella pagina FAQ.
Quattro cose concrete, nessuna delle quali è una formula magica: una sede con lo spazio e il passaggio giusti; gli allacci — acqua, corrente, scarico; la verifica dell'autorizzazione allo scarico con il gestore locale e l'eventuale pratica comunale; e l'impianto. Noi forniamo la macchina, la scheda tecnica con i dati di allaccio e di scarico, i documenti CE e RoHS e le istruzioni in italiano; sede, opere e pratiche restano a te. Vendiamo attrezzatura: nessuna fee d'ingresso, nessuna royalty, nessuna esclusiva territoriale. L'installazione è un allaccio ordinario di acqua, corrente e scarico, e la esegue un installatore della tua zona. Non pubblichiamo previsioni di incasso né tempi di rientro, perché dipendono dal tuo passaggio e dal prezzo che imposti tu. Se stai cercando il macchinario, parti dalla gamma degli impianti lavaggio cani e poi dalla richiesta di preventivo.