In un rifugio il bagno non si vende a nessuno: è una procedura che torna tre volte nella vita dello stesso ospite, e ogni volta serve a qualcosa di diverso. Una macchina lavaggio animali per il rifugio non aggiunge un servizio — rende quelle tre volte uguali fra loro, chiunque sia di turno quel giorno.

Un animale che arriva porta con sé sporco di strada e odori, e quasi mai una storia nota. Il bagno in ingresso serve a portare ogni nuovo arrivato alla stessa condizione di partenza prima del box: acqua a 38 °C ± 2 °C, ciclo automatico, disinfezione della cabina al termine. Non è una valutazione sanitaria — quella resta al veterinario che segue la struttura — è il punto zero da cui parte tutto il resto.
Nei soggiorni che durano mesi, i bagni periodici tengono cute e mantello in ordine e rendono i box più vivibili anche per chi ci lavora. I tempi dei programmi si configurano liberamente: nelle giornate di pioggia, dopo lo sgambamento, spesso basta il programma di sola asciugatura, che dura meno e stanca meno l'animale.
Il giorno dell'adozione l'animale si presenta pulito e asciutto, con il profumo leggero che lo shampoo delicato lascia da sé — nessuno spray profumato aggiunto. È anche il bagno più facile da pianificare: la data la conosci in anticipo, quindi il ciclo entra nel calendario della settimana e non finisce nel «quando c'è tempo».
Un animale ferito, appena operato, sotto sedazione o in quarantena non entra in cabina, e non saremo noi a dirti il contrario: quella decisione è del veterinario della struttura. La macchina copre il lavaggio ordinario, cioè la parte che si ripete — non i casi che vanno valutati uno per uno.
Nei rifugi la risorsa scarsa non è lo spazio e non è l'acqua: sono le ore delle persone, spesso volontarie, spesso su turni che cambiano ogni settimana. Il conto da fare prima del preventivo è questo — quante ore di lavoro costa oggi un bagno, e quante ne costerebbe con un ciclo che va avanti da solo.
Un rifugio mette in fila, nello stesso punto di lavaggio, animali che arrivano da strade diverse: un ritrovamento, una cucciolata, una restituzione, un ingresso di cui nessuno sa nulla. Il punto critico non è il singolo bagno — è quello che resta nella postazione tra un animale e il successivo.
Finito il ciclo, la cabina esegue da sola un trattamento con UV-C, infrarossi e ozono/anioni, con un'efficacia dichiarata del 99,9 %. Parte senza che nessuno debba avviarlo: è la differenza tra una regola scritta e una regola rispettata anche il sabato sera, quando in struttura sono rimasti in due.
circa 4 minIl ciclo non dipende dall'esperienza di chi è di turno: stessi tempi, stessa temperatura, stessa disinfezione. È una procedura che scrivi una volta e mostri a un nuovo volontario il primo giorno, senza affiancamento.
ripetibileL'acqua del ciclo è arricchita di idrogeno e allevia irritazioni, secchezza e prurito. Su una cute provata dalla strada e dai mesi di box è un aiuto concreto, ed è di serie su tutta la gamma.
di serieRiguarda la cabina, non l'animale. Non è una procedura sanitaria, non tratta patologie e non sostituisce la quarantena, i protocolli d'ingresso o il giudizio del veterinario che segue il rifugio. Lo scriviamo qui perché è la prima cosa che ci viene chiesta.
confine chiaroMolti ospiti di un rifugio non hanno mai visto una cabina di lavaggio, e parecchi non hanno mai visto una casa. Le protezioni non sono un elenco da catalogo: sono l'ordine in cui le cose devono funzionare quando l'animale che sta in cabina ha paura. Sul PetWash Tub, che è una vasca aperta, l'animale non è mai chiuso dentro e la doccetta resta in mano a chi assiste.
Radar a onde millimetriche e sensori a infrarossi verificano la presenza dell'animale in cabina per tutta la durata del ciclo.
radar + IRSe per 30 secondi non arriva alcun segnale vitale, la porta si sblocca da sola e parte un avviso al gestore.
30 sSe l'acqua o l'aria superano i 42 °C il ciclo si interrompe. Non è una soglia affidata a chi sta guardando.
42 °CRegolazione PID e pressione regolabile tra 0,1 e 0,5 MPa. Né getti freddi né getti violenti su un animale che già non capisce cosa stia succedendo.
0,1–0,5 MPaUn pulsante, non una voce di menu. Chi assiste ce l'ha davanti per tutto il ciclo e ferma tutto in un gesto.
pulsante fisicoDoppio condotto e più uscite distribuiscono l'aria, e il livello di rumorosità lo pubblichiamo — l'asciugatura è la fase che spaventa di più. Circa 30 minuti per un cane piccolo.
≤ 65 dBLa porta finestrata tiene l'animale in vista dall'inizio alla fine. Con i soggetti più timorosi si comincia dalla sola asciugatura, a tempi ridotti, che si allungano nelle settimane successive.
contatto visivoNessuno spray profumato né olio essenziale aggiunto — per il gatto sono un rischio epatico e renale. Il profumo leggero lo lascia da sé lo shampoo delicato.
nessun profumo aggiuntoTre modelli sono quelli che funzionano meglio in un rifugio, e per sceglierli bastano due domande: che taglia hanno gli ospiti e quanto puoi impegnare adesso. Il quarto lo mettiamo qui apposta, per dirti quale non ti consiglieremmo e perché.

La cabina automatica grande per il flusso principale: lavaggio e asciugatura in un unico ciclo, animali fino a 70 kg, acciaio che lavora all'interno o in cortile da −10 °C a 55 °C, tettoia su richiesta. È il modello che libera più ore di lavoro, perché il ciclo va avanti da solo mentre chi assiste resta al vetro. 1.000 × 1.190 × 1.900 mm, 350 kg, 4.300 W. I 70 kg coprono pastore tedesco, labrador, golden retriever e i meticci di taglia grande che arrivano più spesso in canile.
Vedi PetWash Pro — cabina automatica grande →
L'unico modello self service della gamma: vasca aperta, doccetta manuale, griglia e zona di asciugatura separata, fino a 70 kg, programmi bagno e due schermi da 21,5″ e 32″. La doccetta la tiene sempre una persona, quindi non libera tempo come il Pro — ma in canile è la postazione di lavaggio giusta per i soggetti che in una cabina chiusa non entrerebbero mai. 1.960 × 630 × 1.800 mm, 254 kg, 3.200 W che salgono a 4.000 W in modalità bagno.
Vedi PetWash Tub — vasca aperta →
0,6 m² a pavimento, 81 kg, 1.870 W su una presa normale, animali fino a 15 kg, solo interno. Pensato prima di tutto per il gatto: in un'oasi felina o in un rifugio a prevalenza gatti è spesso l'unica macchina che serve. Non ha alcun terminale di pagamento e qui non è una mancanza. Per spazio, corrente e impegno economico è il modello d'ingresso della gamma.
Vedi PetWash Mini — cabina compatta da interno →
È la stessa grande cabina automatica del Pro, con in più una seconda porta: dietro c'è una postazione di ritocco manuale, con pistola ad acqua e asciugatore entrambi a temperatura regolata. Dà il meglio dove una persona rifinisce a mano dopo il ciclo — una sala toelettatura interna, un reparto con personale dedicato al pelo lungo. Animali fino a 70 kg, interno o esterno, stesso ciclo del Pro. Se in rifugio l'obiettivo è liberare ore, il Pro fa lo stesso lavoro senza la seconda postazione.
PetWash Max — cabina con postazione ritocchi →Non sei sicuro del modello? Scrivilo nel modulo e lo scegliamo insieme
Nel rifugio la macchina non è un self service su strada: lavora accanto a chi c'è quel giorno. Nessuna postazione aperta al pubblico, se non la vuoi, e nessun obbligo di incasso.

Un operatore o un volontario accompagna l'animale, sceglie dallo schermo tra lavaggio con asciugatura e sola asciugatura, e avvia il ciclo. I tempi dei programmi li imposti tu sui ritmi della struttura e restano quelli anche quando il turno cambia.
Durante lavaggio e asciugatura non servono mani nell'acqua. Chi assiste sorveglia dal vetro con l'arresto di emergenza a portata di mano e, nel frattempo, può tenere d'occhio anche il box accanto. È qui che si recuperano le ore, non nella velocità del singolo bagno.
Al termine si ritira l'animale e la disinfezione parte da sé: circa 4 minuti e la cabina è pronta per l'ospite successivo. Nessun passaggio manuale da annotare, nessuna spunta da ricordare a fine turno.
Il gestionale gratuito mostra lo stato delle macchine, anche su più sedi, e riceve gli aggiornamenti software da remoto. Non c'è alcun obbligo di incasso: se un domani vorrai aprire la postazione anche ai proprietari che tornano in struttura, Pro e Tub montano il terminale Nayax — i metodi realmente disponibili dipendono dal paese e dall'acquirer, e il dettaglio è nella pagina della gamma. Il PetWash Mini non ha alcun terminale.
Pubblichiamo i consumi per lavaggio, così entrano nel bilancio della struttura prima del preventivo e non dopo.
di corrente per ciclo completo, circa 2 kWh sul Mini
di acqua per ciclo, cioè 90–110 litri riscaldati a 38 °C
di disinfezione automatica della cabina dopo ogni ciclo
di rumore nella fase di asciugatura
Consumi per lavaggio e valori acustici: dati macchina, misurati sul ciclo completo.
Con la macchina consegniamo i documenti che chiedono dogana, assicurazione e proprietà.
La macchina porta la marcatura CE in base alla direttiva Bassa Tensione e alla direttiva EMC. Dichiarazione di conformità UE e fascicolo tecnico sono allegati alla consegna.
LVD + EMCLimitazione delle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche — valutata e documentata.
RoHSUna macchina può essere immessa sul mercato UE solo se esiste un operatore economico stabilito nell'Unione. Produciamo fuori dall'UE e non abbiamo sede né mandatario nell'Unione: nell'acquisto diretto è di norma la tua struttura a diventare l'importatore. Forniamo i documenti, le istruzioni in italiano, e restiamo raggiungibili.
ImportazioneLa macchina arriva con i documenti CE. La verifica di installazione e i controlli elettrici sul posto restano a carico dell'operatore, come prevede l'art. 71 del D.Lgs. 81/2008. Noi forniamo le carte e i dati di allaccio; non ti diciamo che con la marcatura CE non ci sia altro da fare.
art. 71
Igiene tra un paziente e l'altro e una procedura di lavaggio ripetibile in ambulatorio.
Scopri di più →
Il bagno prima del ritiro, programmato sul calendario delle riconsegne.
Scopri di più →Scrivici quanti ospiti ha la struttura, quali taglie vedi più spesso, se il punto di lavaggio va all'interno o in cortile e chi lo userà — personale, volontari o entrambi. Rispondiamo entro 24 ore nei giorni lavorativi con il preventivo di fabbrica, la scheda tecnica e i dati di allaccio.
Niente spam. I dati servono solo a preparare il preventivo.
Le domande che rifugi e canili ci fanno prima di chiedere un preventivo. Se la tua non è qui, la pagina FAQ completa copre importazione, pagamenti e assistenza.
Sì, ed è l'uso normale in un rifugio. La cabina resta attrezzatura interna in uso assistito: programmi e impostazioni si gestiscono dal gestionale gratuito, senza alcun incasso. Il PetWash Mini non ha proprio un terminale di pagamento. Su Pro e Tub il terminale Nayax c'è e resta disponibile se un domani vorrai aprire la postazione ai proprietari — i metodi realmente disponibili dipendono dal paese e dall'acquirer.
Una. Prepara l'animale, sceglie il programma dallo schermo, avvia il ciclo e resta al vetro. Durante lavaggio e asciugatura non servono mani nell'acqua, e non serve una seconda persona che tenga l'animale. Nel giro ordinario della struttura restano solo il rifornimento dei prodotti e un controllo visivo.
Dopo ogni ciclo la cabina esegue da sola un trattamento con UV-C, infrarossi e ozono/anioni: circa 4 minuti, efficacia dichiarata del 99,9 %. Nessuno deve avviarlo, quindi non salta nelle giornate difficili. Riguarda la cabina, non l'animale.
È il caso per cui questi modelli sono su questa pagina. Rilevamento di presenza con radar a onde millimetriche e infrarossi, sblocco della porta dopo 30 secondi senza segnale vitale, interruzione automatica se acqua o aria superano i 42 °C, arresto di emergenza fisico, asciugatura a ≤ 65 dB e porta finestrata che tiene l'animale in vista. Con i soggetti più difficili si parte dalla sola asciugatura a tempi ridotti; se in una cabina chiusa non entrano proprio, il PetWash Tub è una vasca aperta e la doccetta resta in mano a chi assiste.
Quattro cose, e nessuna è una sorpresa. Primo, un punto in piano dove collocare la macchina, all'interno o in cortile, con lo spazio di manovra davanti alla porta. Secondo, gli allacci: acqua con pressione tra 0,1 e 0,5 MPa, uno scarico, corrente adeguata al modello. Terzo, la verifica dello scarico, che in Italia è materia regionale e comunale e si fa col gestore locale prima dell'ordine. Quarto, la macchina. Noi forniamo l'impianto, la scheda tecnica con i dati di allaccio e di scarico, i documenti CE e RoHS e le istruzioni in italiano. Restano a te lo spazio, le pratiche, l'installazione e le verifiche elettriche sul posto. Vendiamo attrezzatura direttamente dal produttore: nessuna quota d'ingresso, nessuna royalty, nessuna esclusiva territoriale. L'installazione è un allaccio ordinario di acqua, corrente e scarico, che affidi a un installatore della tua zona. Si parte dalla richiesta di preventivo.
Produzione entro 25 giorni lavorativi, imballaggio export e resa EXW: il trasporto lo organizzi tu o il tuo spedizioniere, via mare oppure con FedEx, DHL o UPS quando serve prima. Con la macchina arrivano dichiarazione di conformità UE, fascicolo tecnico e documentazione RoHS. Ogni unità viene provata in acqua prima dell'imballo, nella fabbrica dove viene tagliata, piegata e assemblata.
Il percorso è questo: filmi il guasto, lo diagnostichiamo in videochiamata e il ricambio in garanzia parte gratis. La copertura è di 1 anno sull'intera macchina con assistenza anche dopo, e il software si aggiorna da remoto.
Fino a 70 kg su tutta la gamma, PetWash Tub compreso: cabine chiuse e vasca aperta hanno lo stesso limite. Nella pratica di un canile significa pastore tedesco, labrador, golden retriever, pastore belga e i meticci di taglia grande, tutti dentro il limite con una sola macchina. Il PetWash Mini è la macchina dedicata ai gatti e ai cani fino a 15 kg, ed è spesso la scelta di un'oasi felina.